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Stadt Ochsenhausen
Informazioni in italiano
Benvenuti ad Ochsenhausen

Ochsenhausen si trova sulla strada barocca dell'Alta Svevia, nel cuore dell'Alta Svevia tra Ulma ed il lago di Costanza.
Il suo titolo "luogo di riposo riconosciuto dallo Stato" garantisce la qualità di villeggiatura. La sua posizione geografica fa di Ochsenhausen anche il punto di partenza ideale per escursioni al lago di Costanza, nelle Alpi e per visitare le bellezze barocche dell'Alta Svevia. Nel 1950, Ochsenhausen è stata nominata città e conta oggi, insieme ai comuni di Mittelbuch e Reinstetten, circa 9.000 abitanti. Ochsenhausen è da anni gemellata con le città di La Fère (Francia) e Subiaco (Italia).

Tradizione del convento

Già da lontano si scorge ad Ochsenhausen la costruzione imponente dell'ex-abbazia imperiale dei Benedettini che domina la città da un colle. Qui hanno operato i monaci per più di 700 anni nello spirito di San Benedetto: Ora et labora – Prega e lavora.

La prima documentazione su Ochsenhausen risale al 1093 quando il Vescovo di Costanza consacrò la prima chiesa del convento. La fondazione del convento è legata ad una donazione dei fratelli nobili Corrado, Hawin ed Adalberto di Wolfertschwenden. Il priorato inizialmente non autonomo del convento St. Blasien nella Foresta Nera guadagnò presto in dimensioni ed importanza. Circa 300 anni dopo, nel 1391, riesce il distacco dal convento madre: Ochsenhausen diventa un'abbazia autonoma. Altri cent'anni dopo, nel 1495, diventa la potente abbazia dell'impero con giurisdizione propria e seggio e voto nella dieta. Contemporaneamente è sottoposto anche ad un enorme sviluppo strutturale esternando così l'orgoglio maturato.

Il convento di Ochsenhausen vive il suo periodo di fioritura nel barocco. Gli abati si circondavano di uno splendore cortigiano e si davano ad uno sfoggio dissipato. Nel refettorio, la meravigliosa sala da pranzo, i monaci mangiavano da piatti d'argento e bevevano il vino da calici d'oro. I più famosi pittori e scultori dell'epoca entravano ed uscivano dal convento lasciando delle tracce durature. Si praticava soprattutto la musica, ma anche le scienze naturali godevano di molta considerazione nell'epoca dell'illuminismo. I Padri studiavano la fisica e la chimica, si dedicavano alla matematica ed all'astronomia ed esercitavano come professori presso l'Università di Salisburgo. L'osservatorio astronomico conservato nella torre d'angolo del convento di Ochsenhausen dimostra ancora oggi la volontà di ricerca dei monaci. Nell'800, i colti abati di Ochsenhausen avevano per un periodo addirittura un'università propria, la quale però fu di breve durata a causa della peste e della guerra dei trent'anni.

Nel 1803 poi l'improvvisa fine. La secolarizzazione in seguito alle guerre napoleoniche determina la fine dell'orgogliosa abbazia imperiale benedettina di Ochsenhausen. I monaci devono lasciare il convento e l'ultimo abate Romualdo Weltin, che aveva regnato dal 1767, viene mandato in pensione. La considerevole proprietà – nel momento del suo scioglimento, l'area del convento abbracciava una superficie di 255 chilometri quadrati con 8.665 abitanti ed un reddito annuo di 120.000 fiorini – cade in mani secolari. Il Principe Metternich, padre del ministro diventato famoso per il Congresso di Vienna, diventa nuovo Padrone sul colle del convento. Ma l'intermezzo durò poco: Circa vent'anni dopo, nel 1825, il figlio vende l'intera proprietà per 1,2 milioni di fiorini al Re di Vurtemberga.
La preziosa biblioteca del convento con i suoi migliaia di volumi, elogiata dai contemporanei come una delle "più belle e più ricche in Svevia", viene sparsa ai quattro venti. Solo alcuni nomi di strade e di edifici ricordano oggi ad Ochsenhausen ancora l'intermezzo principesco: Viale del Principe, Strada del castello, Palazzo del Principe.

All'inizio c'era il bue

Volendo credere alle legenda, tutto ebbe inizio con un bue. Si dice che Ochsenhausen deve la sua origine ad un esemplare di questa specie. Sembra che già prima del convento attuale vi fosse stato un convento di monache in questa zona. Durante le invasioni degli Ungheresi nel 10. secolo, le monache sarebbero fuggite a Salisburgo, ma prima avrebbero sotterrato le loro ricchezze in cima ad un colle.
Molti anni dopo, un bue durante l'aratura calpestò il cassone nascosto e così vennero trovate con grande sorpresa le reliquie preziose ed i tesori della chiesa. L'evento fu interpretato come segno dal cielo per la costruzione di un convento proprio in questo luogo. Ochsenhausen deve il suo nome ed il suo animale araldico, un bue che esce dalle porte della chiesa, a questa bella legenda.

Ancora oggi gli abitanti di Ochsenhausen portano il loro nome con orgoglio. Il bue non è solo immortalato in ogni angolo del convento, ma abbellisce anche la fontana del mercato davanti al municipio ed è anche disponibile sotto forma di un delizioso pasticcino. Anche il romantico treno da museo tra Ochsenhausen e Warthausen vicino a Biberach, l'"Öchsle" (il bue), deve il suo nome a lui.

Arte e Cultura nel convento

Dopo la sua chiusura il convento di Ochsenhausen fu utilizzato nei modi più diversi: come scuola di agricoltura e orfanotrofio, come lazzaretto di guerra ed infine come scuola superiore di insegnanti e come liceo integrativo statale. Gli imponenti edifici del convento ospitano oggi l'Accademia regionale di musica per la gioventù nel Baden-Vurtemberga. Con i suoi 30.000 partecipanti all'anno è una delle maggiori istituzioni di formazione musicale di questo genere in Germania e fa di Ochsenhausen una roccaforte della musica nel paese. Il museo del convento situato nell'adiacente Palazzo del Principe fa rivivere la lunga storia dell'abbazia imperiale dei Benedettini, la sala della biblioteca ed il magazzino della frutta del convento ospitano periodicamente concerti e mostre d'arte. Il convento di Ochsenhausen e la meravigliosa chiesa con il suo famoso organo sono oggi come allora di nuovo un centro per l'arte e la cultura ed una meta per molti visitatori da vicino e lontano.

Romanticismo con la ferrovia a scartamento ridotto

Chi vuole andare ad Ochsenhausen in modo romantico dovrebbe prendere l'"Öchsle", l'unica ferrovia a scartamento ridotto ancora completamente conservata nel Baden-Vurtemberga. La ferrovia da 750 mm, inaugurata nel 1899, era una delle allora cinque ferrovie a scartamento ridotto delle ferrovie reali statali di Vurtemberga. Quando alcuni decenni fa la ferrovia federale tedesca interruppe il servizio ferroviario, l'esistenza della probabilmente più suggestiva linea ferroviaria nell'Alta Svevia fu in pericolo. Fortunatamente l'impegno di appassionati insieme al distretto Biberach ed alle comunità locali riuscì a conservare la linea ed a rinnovarla come ferrovia da museo. L'Öchsle, come viene chiamato amorevolmente dai cittadini, attraversa ora ogni anni da Maggio ad Ottobre per 19 chilometri il paesaggio da sogno dell'Alta Svevia tra Ochsenhausen e Warthausen vicino Biberach. La ferrovia da museo, con i 40.000 – 50.000 passeggeri annui, è una delle grandi attrazioni turistiche della regione.

Ochsenhausen oggi

Da grosso paese nell'ombra del convento che fu, Ochsenhausen è oggi una bella cittadina rurale, nella quale tradizione e sviluppo vivono in armonia. Sono presenti tutte le importanti istituzioni e le 70 associazioni offrono un ampio programma culturale e sportivo. Il circolo di Ping-Pong Liebherr Ochsenhausen regala ad Ochsenhausen anche una lega federale di successo che ha vinto già la seconda volta il campionato nazionale ed ha successo a livello europeo ed internazionale. L'assistenza dei concittadini anziani e malati è garantita dall'ospedale di Ochsenhausen e dal moderno centro per anziani Goldbach.

Ochsenhausen rivive il suo ricco passato del convento con la cavalcata di San Giorgio. 600 cavalieri cavalcano ogni anni, nella prima domenica di Maggio, cantando e pregando per i campi. La tradizionale processione campestre trova la sua origine in un rituale del convento durante il periodo del barocco. Altri appuntamenti importanti durante l'anno sono il Martedì grasso ed il Carnevale, il festival di musica Primavera sveva, la festa dell'Öchsle ed il mercato di Natale che trasforma il cortile del convento in un romantico paese natalizio.

L'educazione in Ochsenhausen ha una lunga tradizione ed è tenuta molto in considerazione. L'istituzione di un liceo del convento all'inizio del 17. secolo rappresentava la nascita dell'organizzazione scolastica generale. Ochsenhausen è oggi la città scolastica per tutta la regione. Circa 2.500 alunni in più di 100 classi frequentano le sette scuole comunali ad Ochsenhausen. Tutti i tipi di scuola sono presenti – dalla scuola per bambini con problemi di apprendimento fino al liceo. Si aggiungono la scuola comunale di musica per la gioventù con 500 alunni ed una scuola d'arte per la gioventù. I quattro asili comunali e religiosi offrono ai più piccoli concittadini complessiva-mente 400 posti.

Commercio ed Industria

Ochsenhausen non è solo un ottimo luogo per abitare e per il tempo libero, ma è anche un importante luogo di attività industriale che offre lavoro a circa 4.000 persone. Importanti ditte di elettrodomestici, d'imballaggio e di elettrotecnica hanno la loro sede qui. Il datore di lavoro più importante è la ditta Liebherr Elettrodomestici Srl, che con i suoi 1.900 impiegati produce fino a 6.000 frigoriferi al giorno. In più, con la sua vasta offerta di commercio al minuto e di servizi, Ochsenhausen è la città commerciale per circa 15.000 abitanti della città e dei dintorni. Ochsenhausen ha recentemente aperto una nuova zona industriale davanti alle porte della città che supera i 20 ettari. Qui le ditte trovano la sede ideale in un paesaggio piacevole. L'ottimo collegamento stradale con la rete autostradale europea permette di raggiungere velocemente Monaco, la regione del lago di Costanza, la Svizzera e l'Austria. Con il nuovo "Centro industriale Ochsenhausen" è stato preparato il terreno per il futuro economico della città nel nuovo millennio.

Consiglio comunale ed Amministrazione
L'amministrazione comunale di Ochsenhausen ha la sua sede nel municipio storico, edificio costruito nel 1606 per la vendita di frutta del convento. L'amministrazione con i suoi 20 collaboratori e collaboratrici è gestito dal sindaco Andreas Denzel, eletto nel 1999 dai cittadini di Ochsenhausen. La sua carica ha una durata di otto anni. Andreas Denzel è il successore dell'ex-sindaco Max Herold, il quale non si è più candidato dopo la sua lunga carica durata 24 anni. Il comune di Ochsenhausen ha circa 130 impiegati.

Il sindaco, che svolge la sua carica come occupazione principale, non gestisce solo l'amministrazione comunale, ma è anche presidente del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale di Ochsenhausen è composto da 21 membri. 9 di essi appartengono all'Unione cristiana democratica (CDU),
7 agli elettori liberi (FW), 2 al partito socialdemocratico (SPD) e 3 alla lista indipendente (UL). I consigli comunali sono eletti per un periodo di cinque anni. Insieme al sindaco ed all'amministrazione comunale gestiscono ad Ochsen-hausen un bilancio annuo di circa 20-25 milioni di EURO.
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